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Quasi un anno fa, il 22 febbraio 2017, gli astronomi Micha Gillon, dell di Liegi, in Belgio, e colleghi di una collaborazione internazionale, hanno annunciato la scoperta di TRAPPIST 1, un sistema planetario molto simile al nostro.

Distante da noi circa 40 anni luce, formato da una stella e da sette pianeti rocciosi di dimensioni paragonabili a quelle terrestri. E i pianeti che si trovano sulle orbite intermedie sono anche nella zona abitabile, vale a dire a una distanza dalla stella tale da permettere la presenza di acqua liquida sulla superficie, e quindi di organismi viventi.

Illustrazione del sistema TRAPPIST 1 (Credit: NASA)Tutto questo era ci che si poteva scorgere e misurare con telescopio TRAPPIST (the Transiting Planets and Planetesimals Small Telescope) dell Southern Observatory (ESO) di La Silla in Cile, e un gruppo internazionale di astronomi ha quindi deciso di puntare verso il sistema l del telescopio spaziale Hubble alla ricerca di possibili atmosfere su quattro pianeti e precisamente TRAPPIST 1d, e, f e g (cio il terzo, il quarto, il quinto e il sesto).

La questione della composizione dell e in particolare della concentrazione di idrogeno, fondamentale per capire se i pianeti possono sostenere davvero la vita. L infatti un potente gas serra: se l formata in gran parte da questo gas, come avviene per esempio su Nettuno, i pianeti pi interni sarebbero troppo caldi per la vita, mentre quelli esterni sarebbero abbastanza temperati da poterla ospitare.

La scoperta, pubblicata su “Nature Astronomy”, che nei primi tre pianeti considerati, compresi nella zona abitabile, si pu escludere la presenza di un ricca d mentre non escluso che ci sia nel quarto

pianeta, che si trova sul bordo esterno della regione abitabile.

La conclusione arrivata osservando il transito dei pianeti di fronte al disco della stella TRAPPIST 1. In questa configurazione, parte della luce emessa dalla stella attraversa le atmosfere planetarie, e interagisce con atomi e molecole dei gas che compongono queste atmosfere, prima di arrivare fino a noi. E l tra luce e gas lascia sulla luce un caratteristica, da cui i ricercatori possono risalire agli elementi presenti.

“La presenza di atmosfere vaporose, ricche d avrebbe indicato che questi pianeti sono mondi gassosi come Nettuno. La mancanza di idrogeno nelle loro atmosfere supporta ulteriormente le teorie sulla natura dei primi tre”, ha spiegato Julien de Wit, ricercatore del Massachusetts Institute of Technology e coautore dell “Questa scoperta un passo importante verso la conferma della presenza di acqua liquida sulla loro superficie, che potrebbe supportare organismi viventi”.

Escludere un tipo di atmosfera lascia per aperte numerose alternative compatibili con i dati raccolti, e i pianeti di TRAPPIST 1 potrebbero avere atmosfere diverse tra loro, proprio come accade nel sistema solare. Purtroppo, per adesso non si pu andare con le misurazioni, almeno con Hubble. per questo che gli astronomi aspettano con ansia il lancio telescopio spaziale James Webb della NASA/ESA/CSA, previsto per l prossimo.

“Le osservazioni spettroscopiche dei pianeti di TRAPPIST 1 con la prossima generazione di telescopi, compreso il Webb, permetter di sondare le loro atmosfere pi in profondit ha concluso Gillon. “Potremo andare alla ricerca di elementi e composti pi pesanti come carbonio, metano, acqua e ossigeno, che potrebbero mostrare tracce della presenza di vita”.
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Store manager o sales assistant, ma anche modellista, prototipista e sarto. Sono solo alcune delle figure ricercate nel settore retail. E sembra che a trainare questo settore siano soprattutto gli outlet, particolarmente apprezzati da visitatori russi e asiatici. Almeno stando alle rilevazioni di Page Personnel, multinazionale che si occupa di ricerca e selezione di professionisti qualificati.

Il 2014 stato caratterizzato dal boom dei turisti asiatici e, in particolare, dalla forte crescita (+13%) dello shopping tax free dei cinesi, con 1.041 euro di spesa media per visitatore, che precedono i turisti statunitensi, 762 euro e i russi 641 (secondo i dati UnwtoTourism Highlights) e l del 2015 sembra confermare questo trend.

mercato del lusso dichiara Fabrizio Travaglini, executive director di Page Personnel sta notevolmente cambiando, ma sembra non risentire affatto della crisi. Sarebbero, infatti, russi e asiatici i maggiori compratori dei beni di lusso nel nostro Paese. Ed per questo che abbiamo gi constatato un aumento del 30% delle richieste di profili con spiccate doti commerciali, che siano disposte a lavorare anche durante i weekend e che conoscano perfettamente inglese e almeno un lingua straniera, meglio se cinese/giapponese, russo o arabo. Non meno importante, infine, la perfetta conoscenza di usi e costumi dei clienti stranieri che in alcuni casi sono davvero molto diversi dai nostri outlet del lusso trainano, quindi, il settore retail. Prima erano le boutique di Porto Cervo, Forte dei Marmi, Cortina e Curmayeur a richiedere candidati di madrelingua russa per gestire i massicci flussi di turisti in vacanza nelle localit pi famose d Oggi, con il cambio euro rublo pi svantaggioso rispetto ai mesi precedenti, il settore retail parla sempre di pi cinese e giapponese.

la conoscenza dell’inglese viene ormai data per scontata continua Fabrizio Travaglini diventa un plus la conoscenza di una lingua emergente, tipo cinese o giapponese o arabo, un valore aggiunto importante e ben retribuito le richieste pi importanti arrivano proprio dagli outlet del lusso, vicini alle grandi citt e che sono alla costante ricerca di figure con spiccate doti commerciali,
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che siano in grado di guidare il cliente nelle scelte d e che si occupino dell del negozio.

Il ‘sales assistant’ responsabile del raggiungimento, attraverso l di vendita, degli obiettivi di budget previsionali. Si occupa del supporto attivo del cliente nelle scelte d in modo da fidelizzarlo il pi possibile, cura l del negozio in termini di corretta presentazione dell del brand nei confronti della clientela. Per i candidati fino a 18 mesi di esperienza, le retribuzioni possono arrivare fino a 24mila euro e per coloro che hanno pi di 3 anni di esperienza si parte dai 30mila euro a salire.

Lo ‘store manger’, invece, responsabile della gestione del punto vendita in termini di controllo del fatturato e degli obiettivi di budget, della realizzazione delle strategie di marketing e di vendita, ma anche della formazione e del coordinamento del personale. Si occupa, infine, dell del magazzino e del riordino della merce. Le retribuzioni sono davvero molto interessanti: 28mila/euro circa per candidati fino a 18 mesi di esperienza, e che salgono sopra i 35mila euro per i candidati con pi di 36 mesi di esperienza.

Grandi opportunit anche per le figure che lavorano sul prodotto: modellisti, sarti e prototipisti. processo di creazione del prodotto moda continua Fabrizio Travaglini giocano un ruolo chiave modellisti, sarti e prototipisti. Si tratta di figure ben retribuite (che in media possono arrivare fino a 30mila euro/anno, per candidati con pi di 3 anni di esperienza) e d cruciale per ogni azienda che opera nel mondo della moda, ma che fatichiamo molto spesso a trovare modellista, dopo aver analizzato le tendenze del mercato, realizza coerentemente con le indicazioni dell commerciale i progetti grafici esecutivi e i carta modelli per fornire ogni indicazione indispensabile per la corretta messa in produzione del prodotto. I modellisti con 18 mesi di esperienza possono guadagnare fino a 27mila euro, 30mila coloro che hanno dai 18 ai 36 mesi di esperienza. I candidati pi esperti, invece, possono superare i 35mila euro.

Il prototipista ha il compito di realizzare il capo campione in stoffa. un vero e proprio ‘ingegnere’ della moda: taglia, cuce, assembla, smonta e rimonta fino a quando il prototipo non viene validato dal modellista o dallo stilista. Retribuzioni che salgono sopra i 35mila euro per i candidati con maggiore esperienza, trattandosi di profili abbastanza rari e ricercati sul mercato.

La terza figura chiave, nel processo di creazione di un abito, rappresentata dal sarto, l che confeziona con dedizione e precisione l che poi ritroveremo nei negozi. La retribuzione media in questo caso fra i 30 e i 35mila euro.
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Il suo simbolo? Il melograno. Quello dei Green Carpet Fashion Awards, primo della moda sostenibile che ieri sera ha animato Milano ospitando un vero parterre di teste coronate del mondo della moda. Riunito in Piazza della Scala per l allestito con un giardino ecologico e completamente chiusa al pubblico e poi spostato alla stessa Scala: dove proprio alberi di melagrana dai tronchi dipinti di rosso e oro hanno reso ancora pi intenso l del Teatro milanese. Melograni anche per le statuette disegnate da Chopard che i vincitori di questi premi, dedicati alla sostenibilit hanno ricevuto su un palco animato da Alessandro Cattelan, presentatore della stessa serata.

In sala grandi stilisti, esponenti delle pi note case di moda e designer italiani emergenti: ma anche realt artigiane e aziende innovative. L stato patrocinato in primis da Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con la societ di consulenza Eco Age, nota per assistere i brand a indirizzare la propria produzione verso la sostenibilit fondata da Livia Firth, moglie di Colin Firth. Che con lei (vestita in Capucci vintage) ha sfilato proprio su questo green carpet per poi presentare il primo fra i 12 premi: Community and Social Justice, per la giustizia e il bene della comunit vinto da Brunello Cucinelli.

Come descrivere l tasso di bellezza presente in sala? In primis con la splendida Gisele B (in abito verde firmato Stella McCartney, prima fra i designer pionieri nella moda sostenibile), premiata per il suo impegno verso l dal neo direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti con il Vogue Eco Laureate Award. Fra i momenti pi intensi, forse il successivo: in cui la cantante (e celebre attivista) Annie Lennox ha premiato Pierpaolo Piccioli e la sua Maison Valentino per The Art of Craftsmanship, arte dell lo stilista ha cos indossato un camice bianco da sarto, ritirando il proprio trofeo accompagnato dalle d ovvvero le sartem della stessa Maison.

E poi il gran finale, che ha visto riunite sul palco della Scala quattro star come Giorgio Armani, Miuccia Prada, ancora Pierpaolo Piccioli per Valentino e Alessandro Michele, designer di Gucci: premiati da Colin Firth e Alessandro Cattelan con il premio che Camera Moda ha dedicato alla Ricerca nella sostenibilit stato invece Tom Ford a essere premiato da Anna Wintour, di paillette vestita, come Miglior designer sostenitore del Made in Italy: a ritirare il premio, l Andrew Garfield. Che la presenza di celebrities fosse indispensabile l gi confermato a Io Donna Livia Firth, intervistata qualche mese fa proprio su questo progetto: star sono importantissime: solo loro potranno dare l mostrando a milioni di follower come la moda possa essere ecologica, e anche bella. Parlo per di cambiamenti veri e sostanziali, non puri esercizi di marketing volti a mostrare un lato che, spesso, nasconde quasi solo apparenza. Viviamo come in uno stato d per comprare cose poco costose e buttarle dopo poco tempo, correndo poi a ricomprarle. Ma la moda, quella vera, richiede un investimento e un utilizzo costante negli anni.

Non certo un caso che il Premio per Tecnologia e Innovazione sia andato agli ideatori di Orange Fiber, fibra ricavata dagli scarti d e New Life, ottenuta invece dal riciclo di bottiglie in plastica. Con il nuovissimo premio destinato al Miglior designer emergente dedicato a Franca Sozzani, Naomi Campbell e Sara Sozzani Maino hanno premiato il romano Tiziano Guardini, che cos racconta la sua creazione: donna, in quest come una musa uscita dal mare, che protegge l La giacca creata con frange laserate a onde ottenute da recupero di reti da pesca e plastica in mare, sull l perlaceo e il decoro di un polpo sono ottenuti dal guscio di molluschi, e non pi inquinanti applicazioni. Trasformare il veleno in medicina, il riciclo in bellezza: un splendida Per Tiziano, in premio, anche l del Gruppo Value Retail (proprietario di Fidenza Village) che lo porter all dei corner The Creative Spot presenti nell italiano e in quelli mondiali. La top model Arizona Muse ha poi premiato Gucci come Supply Chain Innovation, mentre l Alessandro Roja ha donato la statuetta come Eco Stewardship a Paolo Zegna, Presidente del Gruppo Zegna. Dedicato alla Produzione Sostenibile, il trofeo dato a Taroni dalla celeberrima modella Amber Valletta. E poi l Laureate Award, portato da una raggiante Vittoria Puccini di verde (Valentino Haute Couture) vestita a Chiara Vigo; mentre Ilaria Venturini Fendi, con il suo progetto Carmina Campus, ha ricevuto il premio di Social Laureate Award da Stefania Rocca e Bianca Balti.
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qui sar un inferno parole sante di Maurizio, milanese sulla cinquantina abbondanti che accompagna Anna allo shopping del primo giorno di saldi all di Serravalle, sono nella seconda piazza superando con non poca difficolt la coda davanti a Prada e Versace. L dove c un bell natalizio che invita a fare selfie e foto, proprio come fa questa coppia con borse Gucci e smartphone.

le donne sono depresse fanno shopping. Gli uomini invadono un altro Paese la battuta di Elayne Boosler, comica statunitense non pi cosi aderente alla realt dei grandi outlet, la Boosler dovrebbe fare un salto a Serravalle, magari proprio questa mattina quando i commessi e gli store manager (quelli che una volta chiamavamo direttori di negozio) si aspettano l allo scontrino pi basso. Intanto gi ieri in mattinata c stato un bell al casello dell A7 di Serravalle: cinque chilometri di coda. tanti sono italiani questo ci rincuora molto, ma per favore non scriva il mio nome, questioni di politica aziendale, per le dico tutto. Siamo al 30 per cento in pi di clienti dell scorso e sono tornati gli italiani nel negozio di abbigliamento per bambini Bateau le commesse tirano gi magliette e cappellini e un bimbo si ribalta da una macchinina. siamo molto contente, temevamo che l al 26 con i sales potesse danneggiare i saldi di oggi, ma cos non stato

Dal 26 i privati erano per i clienti che vengono definiti cio fidelizzati hanno spiegato nei negozi anche con le news letter via mail. Ma il vero cardiopalma da griffe scontata scattato da ieri. Maria Rosa e Renato, da Monza, sono seduti nel salottino all del Designer Outlet stremati dagli acquisti e la loro panchina invasa dalle borse dei marchi. tutti per i figli spiega Renato sono gi quattro o cinque anni che veniamo qui per i saldi Si arriva con idee su cosa acquistare? no, veniamo qui e cerchiamo l Spesa della giornata 270 euro,
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a giudicare dalla quantit di borse devono essere stati saldissimi. italiani sono tornati ad acquistare nei saldi ma sono clienti difficili spiega Francesca store manager di Mandarina Duck cercano l pi occasione che c Per non facciamo che rifornire il negozio dai container, quindi s siamo soddisfatti di questa prima giornata di saldi

Il persone ha segnato alle 17 di ieri cinquanta mila ingressi nella cittadella dello shopping compulsivo. di poter superare quella cifra, entro questa sera, di qualche migliaio di persone spiegava Chiara Gambarotta vice direttore del designer Outlet , domani pu darsi arrivino pi persone visto che sabato ma secondo il trend degli anni scorsi il primo giorno di saldi quello che fa registrare pi visitatori. Comunque questo primo giorno andato benissimo, anche oltre le aspettative Stessa sensazione anche da Bally, borse e accessori abbiamo avuto moltissimi clienti italiani, sono arrivati oggi dopo pranzo (ieri per chi legge; ndr) il nostro un marchio molto apprezzato all spiega Simona, store manager con un sorriso largo cos

dall e sono qui da un anno Kais ha 25 anni ed in coda da Timberland piace questo marchio e spero di trovare qualcosa a buon prezzo, che posso permettermi Davanti a Desquared2 per gli over 50 un marchio per giovanissimi ci sono padre e figlia in coda: abbiamo un budget spiega Marco ma non vogliamo spendere molto vengono dalla Val di Susa e acquistare qui, l con i prezzi migliori per noi, anche meglio di quello di Settimo come sono i genovesi. scherza Roberto con la moglie Romilda il figlio Stefano e la fidanzata Alessia, sono in coda davanti alla vestri di Peuterey una giacca a vento per mia mamma, questo marchio ha le cose migliori per noi Nel parcheggio dell file di bus che torneranno oggi e decine di camper che probabilmente resteranno l fino a domani.
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The documentary film was made by Susann Maria Hempel

In the last decades, since the computers became portable and ubiquitous, the everyday life of people changed drastically. How we communicate and socialize, the way we gather for fun or work, the concepts of entertainments and occupations changed and are still mutating. The continual introduction of innovative interfaces as experiment or as product in the market impact thoughts and actions. The relations between the human and the non human bodies are in a constant dialogue, re discussion and contradiction. The facts and actions in the virtual world regulate and organize in a different manner the actions in the physical world. The digital appendices alter the life in the city and its fluxes. The control of the electronic extensions of our body increasingly involve the gestures of the natural body and cause its modification.

The fact is that these digital artifacts influence our behaviors and a critique of the trigger factors must be encouraged and increased. The focus of the 12 issue of Pad journal is on the interactions between digital artifacts and human behaviors. In specific on the relations, influences, modifications between these devices and the human body viewed as physical, virtual and/or social. The body of human relate with and through artifacts in a continuous extension of their potentialities, those abilities, possibilities of action, faculties of actualization[1]. The potentiality of the human artifacts belongs to the two individuals as well as to their relation. The potentiality of talk to someone farther than our voice can reach, the potentiality of see farther than we otherwise could, the potentiality of recall to memory and so on; as much as the potentiality of functioning in mobility, the potentiality of being carried in a pocket, the potentiality of recognizing human movements. These that we can call technical potentiality can support greater potentiality for human artifacts activities interfering in the social and cultural context as well as the identity of the now redefined individual. The technological innovations offer a constant expansion of tools to be applied for the creation of these potentialities and the role of the designer is to understand the how of the affection of these new tools on the potentiality of our bodies, being them physical, virtual or social.

The limits of the human physical body are challenged by artifacts and redefined. As an example the race of the Natural User Interface (NUI) or Tangible User Interface (TUI) or as we can say better today the touch and gestures based interfaces, brought great innovation in the daily technologies in the form of smartphones and tablets. Although defined for their use of tactility these interface rely richly on the vision and are in many cases bare of other feedback. The topic of vision independent technologies is addressed by M. Bengisu screen readers to tactons: vision independent technologies for accessible products A path that start from extended accessibility conditions can be proved fruitful in specific context of use (for example complex tasks, or sport activities) as well as in more generics daily applications. The use of auditory and brain interfaces, a technology today in vast growth and daily more accessible, is a step towards the critiques of consumer electronic standards in which the issue is not yet tackled. The negative potentiality of a not to see open to the many potentialities of hearing, touching and feeling.

The physical body and the concept of tactons, the tactile icons, meet with the materiality of artifacts that are becoming and The research on new materials with dynamic and interactive potentialities is explored by M. Ferrara in her materials based research for tangible user interfaces Smart material interfaces, responsive environment and communicative clothes are the three core topic discussed in the article. The body and its physicality is a crucial perspective on the actual turn in interaction design towards materiality. Materials are getting dynamic, changing, somehow computational, the next interfaces will be physical and tangible in a totally renewed and yet to define way.

The body digitized become virtual and so the space around it. How our surrounding affect us and how can we describe them using the tools of vision of memory, and of digital representation? P. Lee Lucas sets a three perspective picture on describing a place and its alterations in of place: sense of tele place? In a google map mediated world where a place it is because it can be digitally reached, leaving tracks of its past in the digital world is an increasingly interesting subject that sits next to the digital archives and digital museums and galleries that are populating the Internet. Can our architectural past be digitized? What will survive now the book, the architecture or the digital representation?

The world of past digitized places can be considered a world of abandoned realities that can be inhabited only by ghosts. Virtual ghosts of people that really existed in the place and that now are not there anymore, people that didn survive their digital representation, or at least the representation of their spaces. These ghosts of the past can lean next to other digital ghost: the render ghosts. The concept of render ghost presented by Antonio Palacios in Ontology of Render Ghosts is that of people inhabiting render spaces. The render ghosts, defined by James Bridle, are unknowns citizens of places yet to come. In opposition of the ghosts of a past city these are ghost of the future, a future that does not exist other than in the virtual representation. They are potentialities of citizens, users of a digital space that if realized will enable physical people to act inside it replacing the rendered ghost. This short circuit define ghosts from a present registered in the blueprints of a potential future. People will realize their machine dreams, will substitute their avatars, citizens will replace their own props and reiterate their representations. The virtual lose its virtuality or shows its never virtual purity mixing with realities of different times.

The body of social interaction is a body that relate itself through and with technologies. The time is in fact the dimension of dynamism that more affect the computational objects and their different realities. The concept of dimension is addressed by Chiara Lecce, starting from the work of Lucy Bullivant and her 4dspace, in Post digital era: towards a relational and sustainable approach The so called dimension of digital technologies shapes our everyday life through the object we use or as we should say the objects we live with. This population of computational artifacts is growing exponentially in experiments and installations having a wide affection on our visions but still a limited impact on our houses.

For the cover of this issue we present the project Business by Ralph Kistler and Jan M. Sieber. The awarded project is constituted by a toy monkey that reacts to the movement of the person in front of it. The mechanical animal duplicates the human body creating a physical dialogue that start with a greetings and doesn finish in a dull imitation. As the designers state a subtle way, the monkey asks for another move, you have never ever performed before. Playing the game, you will lose control unconsciously The bodies of monkey and human start replicating each other and influencing each other to the point of reaching a seamless interaction and choreographed performance. The bodies becomes one, the machine becomes human and the human becomes a monkey.

The door of contemporary is open to computational things, ghosts and shape shifters; a world of potentialities is ready and waiting, it time to make things that help us to think, it time to make things that make us do, it time to make things that make us, better.

Agamben, G. (1995) Homo sacer: Il potere sovrano e la nuda vita. (2005). Architectural Design, Special Issue 4dspace: Interactive Architecture. Academy Press.

Sieber, JM. and Kristler, R. (2011) Monkey Business in:

(2014) Monkey Business TEI 2014, Feb 16 19, 2014, Munich, Germany.

Turkle, S. (2011). Alone Together: Why We Expect More from Technology and Less from Each Other. New York, Basic Books.

The concept of potentialities refers to the notion proposed by Giorgio Agamben in Homo Sacer. It is devoted to Sicily and, to those who, like us, come from this region of the Mediterranean or have spent there a part of their life; this number represents a moment of retrospective consideration, in the will of opening a “conversation” with the current situation, for a connection between seek of comprehension and real change of the practices.

After 10 numbers, PAD restarts from its origins. Born in Palermo in 2005, thanks to a group of researchers who have been working perpetually for the development of the design culture in Sicily, PAD has achieved an international reputation. It has left its original place in order to enter the web region, popular place that is being colonised by the Southern countries of the world, because of the possibilities of emancipation offered by the net. And nowadays PAD is immersed in a net of contacts that feed its Pages on Arts and Design.

After this premise, let go back to the question of this number. What is new in Sicily?

Back to the original places for a recognition of what is the current Sicilian scene of design and art, we cannot but highlight the fact that design, that until a few years ago was exclusively connected to the formation of the young at the Faculty of Architecture of Palermo, is now taking a full bodied structure with branches in the whole region and several articulations. Industrial design courses are widespread in the Academies, with Palermo and Catania as driving forces, so are workshops, events, professional occasions, enterprises of new typology, whereas ADI Sicily, regional delegation of the Italian Association for the industrial Design, has become the reference point for the actions of design for the producing companies and the young professionals (as you will read in the interview of Alessandra Fazio to Vincenzo Castellana, President ADI Sicily).

There is also a flourishing of social enterprises (as written by Agnese Giglia) connected to creative activities linked to the territory resources, of art centres such as Farm Cultural Park of Favara (visible in Reportage) and Fiumara d’Arte in Tusa and of laboratories of ideas that help provide new ideas to the genius loci of whom Sicily is rich.

And then there is a young generation of artists and designers, born in the South but trained all around the world, that has left their home country in order to be fulfilled. They have learnt to travel, to be contaminated, they have achieved the right thinking necessary to be able to protest, to carry out a “cultural resistance”, thus spreading know how and a new forma mentis. Willing to give a contribution to the future of their home community on location or at distance, this generation represents a new chance for a Sicily that is widespread, connected and global.

Also through their projects (as you will see in Young Sicilian design), Sicily becomes a place to be traversed and visited: destination for the cultural and enogastronomic tourism or for Pizzo free tourism, with unique products that come in contact with their own environment, thus seeping authenticity. Moreover, one shouldn forget that there is also an image of Sicily that is conveyed by a product that has become global: the series Montalbano that Rai exports with the result that spectators have multiplied their visits to Sicily year after year.

In this overview that this number proposes, by presenting some case history of Sicilian design in order to reach modernity, we wish to prevent from exalting a reality that is still too complicated and contradictory. We will put our expectations into the hands of the young and of the strategic dimension of design within the Sicilian territory.
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Turkey international Turan has struggled for regular playing time since arriving at Barca two summers ago and has yet to make an appearance this season.

And the Mail, citing reports in Turkey, says the Gunners are among the clubs “being alerted to his availability,” with his former side Galatasaray also interested.

It adds that former Atletico Madrid midfielder Turan “will be offered to potential suitors when the window opens in the New Year.”

Arsenal are reported to have been in touch with the 30 year old’s representatives and believe a deal can be done despite the fact that he is under contract until 2020.

Arda Turan’s time at Barcelona has been largely frustrating.

United, Bayern, Arsenal keep tabs on Frankfurt winger

Stand by for a potential battle between Manchester United, Arsenal and Bayern Munich, with Eintracht Frankfurt’s Serbia midfielder Mijat Gacinovic the target.

The Mirror reports that United boss Jose Mourinho attended Austria’s World Cup qualifying win over Serbia on Friday to watch the 22 year old, who has scored twice in his three senior international games.

But Bayern Munich are generally pretty quick off the mark when a Bundesliga player catches the eye,
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and the champions sent scouts to watch him on Friday something Arsenal had also done in his previous two internationals.

Serbia striker Mitrovic has fallen out of favour at St James’ Park since getting a retrospective three game ban for an elbowing offence against West Ham, but Brighton sent representatives to watch him in international action on Friday.

And with Mitrovic not having even made the bench for the Magpies’ recent home draw with Liverpool, Brighton will feel they have a realistic chance of landing him in the winter window. Tottenham Hotspur turned down an attempt by Ligue 1 side Nice to sign midfielder Harry Winks on loan, the Mail reports.

It says Winks, who made his England debut against Lithuania on Sunday, was targeted by Les Aiglons only for Spurs boss Mauricio Pochettino to turn down their approach.

Juventus are ready to make another move for Roma midfielder Kevin Strootman, once a target for Manchester United, Italian outlet Calciomercato says.

Netherlands international Strootman, back in action following a long spell out with knee injuries,
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continues to interest Juve and a bid of more than the million they offered for him in the summer could be enough.

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Perché è importate difendere la biodiversità attraverso le Aree Marine Protette.

Le Aree Marine Protette sono uno strumento essenziale per il recupero, la protezione e l’aumento della biodiversità, produttività e resilienza degli oceani, e assicurano il rifornimento di beni e servizi ecosistemici per le generazioni attuali e future.

Nel Mediterraneo ci sono 1.140 AMP designate che coprono il 6,5% del Mar Mediterraneo. Di queste solo 76 sono completamente protette e coprono lo 0,04% del Mediterraneo, con una dimensione media molto piccola (5 km2).

Il numero di AMP designate è quasi triplicato negli ultimi 15 anni, ma la stragrande maggioranza delle aree designate sono scarsamente controllate o sono “parchi su carta”, perché non sono controllate o gestite. Le AMP aiutano a promuovere uno sviluppo economico e sociale sostenibile.

Il coinvolgimento di tutti gli attori la cui attività dipende dallo spazio di mare circoscritto dall’area protetta è fondamentale per assicurare una gestione efficace dell’area e ottenere i massimi benefici ambientali ed economici. Nell’AMP di Torre Guaceto, in Puglia, i pescatori partecipano alla gestione dell’area protetta e ricordano che i grandi pesci riproduttori producono 15 volte più uova e larve all’interno dell’area protetta che all’esterno, per cui le catture al di fuori della zona sono raddoppiate a causa della protezione.

Il futuro del Mediterraneo sarà migliorato incrementando gli investimenti per sostenere l’espansione delle AMP ed assicurare una loro gestione efficace, permettendo alle persone e alle economie locali che da esse dipendono di raccogliere importanti introiti nei decenni a venire.

Leggi il report: Marine Protected Areas: Smart Investments in Ocean Health >>

Pelagos: il santuario dei cetacei

Il Santuario Pelagos ospita il 18% delle specie marine di tutto il mondo.

Tra le dodici specie di cetacei presenti, il capodoglio e il delfino comune sono specie minacciate secondo la Lista Rossa della IUCN, mentre il tursiope, la stenella striata e la balenottera comune sono specie vulnerabili.

Tuttavia, questi animali non vivono solo entro i confini di Pelagos: secondo i più recenti dati scientifici (UNEP MAP RAC/SPA, 2013) diversi gruppi di cetacei (tra cui balenottere, capodogli, globicefali, grampi, tursiopi e stenelle) utilizzano habitat al di fuori dei confini del Santuario, in particolare intorno alle isole Baleari, nel Golfo del Leone e al nord della Sardegna.

L’allargamento del Santuario con l’inclusione del Golfo del Leone e delle Isole Baleari, promosso dal WWF, favorirebbe un approccio più integrato e completo alla conservazione dei cetacei, più coerente con l’area abituale di attività (home range) di queste specie e con la scala delle minacce umane che le impattano.

Proteggere i grandi cetacei del Santuario dalle collisioni con le navi

Il 30% del traffico marittimo di tutto il mondo transita attraverso il Mediterraneo, che insieme con la regione del Sud Est asiatico, e una delle regioni più trafficate al mondo in termini di trasporto di passeggeri.

I rischi di collisioni derivanti da questo enorme traffico sono stati identificati come la causa principale della mortalità non naturale per i grandi cetacei aumentandola di circa il 20%. Si stima che dalle 8 alle 40 balenottere siano uccise ogni anno da collisioni nel Mediterraneo nord occidentale. Purtroppo, a causa della congiunzione di un’elevata densità di animali e di traffico marittimo, il rischio di collisione con le navi nel Santuario Pelagos è 3,25 volte superiore a quello degli altri punti nel Mediterraneo.

Nel tempo sono stati individuati diversi sistemi per cercare di evitare le collisioni tra navi e cetacei e sono state sviluppate alcune tecnologie ad hoc.

In Francia (uno dei tre Paesi firmatari dell’accordo di creazione del Santuario Pelagos), una nuova legge sulla biodiversità marina e sull’economia marittima ha reso obbligatorio per almeno una parte sostanziale delle compagnie battenti bandiera francese, che viaggiano regolarmente nel Santuario Pelagos, l’installazione di un sistema che permetta la condivisione della posizione di avvistamento dei mammiferi marini con l’obiettivo di evitarne la collisione.

In Italia non esiste una legge simile. Quindi, il nostro lavoro mira a sostenere l’implementazione di sistemi anticollisione a bordo delle navi italiane che attraversano Pelagos, tramite il coinvolgimento delle compagnie, chiedendo loro l’adesione volontaria al progetto.

Per individuare nella maniera più precisa possibile le navi a cui proporre l’installazione di sistemi anti collisione abbiamo realizzato un approfondito studio del traffico marittimo di Pelagos attraverso l’analisi dei segnali AIS in due anni e l’individuazione di due indicatori di rischio di collisione.

I risultati hanno rivelato che le navi francesi e italiane rappresentano quasi il 60% del traffico all’interno di Pelagos e che la categoria “passeggeri” della nave è la più impegnativa in termini di rischio di collisioni.

I benefici delle Aree Marine Protette

Conservano la biodiversità e forniscono rifugi per specie in via di estinzione e specie minacciate.

Proteggono gli habitat critici da danni dovuti a pratiche di pesca distruttive e da altre attività umane e consentire loro di ricostituirsi.

Forniscono aree in cui i pesci possono riprodursi e crescere fino alla loro dimensione adulta

Aumentano le catture di pesci (per dimensioni e quantità) nei siti di pesca circostanti

Aumentano la resilienza degli ecosistemi, necessaria per proteggerli contro effetti esterni dannosi come il cambiamento climatico

Aiutano a mantenere culture, economie e mezzi di sussistenza locali intrinsecamente legati all’ambiente marino.

Santuario Pelagos in numeri

Data di istituzione: il Santuario Pelagos è stato creato nel 1999 grazie ad un accordo internazionale. Nel 2002 è stato ufficialmente riconosciuto Area Specialmente Protetta di Importanza Mediterranea
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Appello da un ampio movimento di associazioni e di uomini della cultura, delle aree naturali protette, dell’università e della ricerca: “Non proseguire su una riforma che finirebbe per peggiorare la situazione della conservazione della natura d’Italia

“La legge quadro sulle aree naturali protette (Legge 6 dicembre 1991, n. 394) ha rappresentato un punto di svolta nella tutela della natura italiana, consentendo di passare da poche aree protette ad un sistema di parchi e riserve che attualmente protegge oltre il 10% del territorio italiano. Non a caso viene considerata la ‘Costituzione delle aree protette italiane’, presa peraltro a modello da altre legislazioni. Oggi, una proposta di legge in discussione al Senato intende apportare delle modifiche che finirebbero per peggiorarla pesantemente. Se è vero che dopo 25 anni qualsiasi legge necessita di una verifica e di modifiche, è altrettanto vero che il testo in discussione non risolve nessuno dei problemi evidenziatisi nella gestione delle aree protette, ma anzi finisce per aggravarli, complici numerose modifiche apportate in maniera disorganica negli anni passati”. Lo si legge in un appello nato in maniera spontanea dal confronto nato nell’ampio movimento di associazioni e di uomini della cultura, delle aree naturali protette, dell’università e della ricerca che da tempo hanno evidenziano i molteplici aspetti negativi della riforma avanzando puntuali proposte alternative che, purtroppo, non sono state accolte.

Un appello ‘aperto’ che di giorno in giorno continua a ricevere nuove adesioni e che è rivolto al presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni, al ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti, al ministro della Giustizia Andrea Orlando, al ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina, al ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, al viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, al presidente della Commissione Ambiente del Senato Giuseppe Marinello, al vicepresidente della Commissione ambiente del Senato Massimo Caleo, a tutti i componenti della commissione ambiente del Senato e ai presidenti di tutti i Gruppi parlamentari del Senato.

“Senza voler mettere in discussione l’impegno dei parlamentari che hanno elaborato il testo, dobbiamo affermare con forza che il lavoro avviato non può ritenersi completato, essendo peraltro mancato anche un iniziale momento di bilancio, esame e confronto come la terza Conferenza nazionale sulle aree naturali protette da più parti richiesta”. Si legge nell’appello che continua: “Restano largamente insoddisfacenti le soluzioni adottate su molteplici aspetti come la governance, la mancanza di obbligatorietà di specifiche competenze per i ruoli apicali, la composizione dei consigli direttivi che si aprono a portatori di interessi economici particolari, le dotazioni organiche e di sorveglianza, la gestione faunistica, la cancellazione del parco nazionale del Delta del Po, la frammentarietà del sistema delle aree marine protette, la previsione di royalty su interventi impattanti nei parchi, e tanto altro ancora come hanno avuto modo di evidenziare in questi ultimi mesi il mondo ambientalista e quello scientifico, oltre a tanti operatori ‘dei’ parchi e ‘nei’ parchi”.

“Non sappiamo, considerati i tempi della legislatura e i moltissimi nodi da sciogliere prima della sua conclusione, come andrà avanti l’esame del disegno di legge, ma per quella responsabilità che sentiamo di avere verso le future generazioni, vi chiediamo una pausa di riflessione che consenta approfondimenti e analisi, indispensabili considerato che è in gioco un patrimonio naturale e culturale senza eguali”, conclude l’appello sottoscritto da 27 tra associazioni, comitati e organizzazioni oltre che da numerosissime personalità del mondo dell’ambientalismo, della cultura e della ricerca”.

Qui l’elenco completo dei sottoscrittori: AIGAE Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche
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L offerta che far oggi il governo ai sindacati per cercare di chiudere un accordo sul delicato dossier pensioni prevede sia la proroga al 2019 dell social, sia un ammorbidimento dei requisiti per entrare a far parte della lista dei mestieri che verranno esentati dall dell della persone a 67 anni a partire dal 2019. I mestieri resteranno sempre i 15 indicati gioved scorso (gli 11 gravosi gi inseriti nell social pi marittimi, addetti alla pesca, operai agricoli e siderurgici), ma recependo le obiezioni dei sindacati che contestavano la credibilit delle stime dell su questo intervento (15 20 mila beneficiari) i requisiti di accesso verranno allentati. In particolare prevedendo non pi 36 anni di contributi, ma 30 o poco di pi e 7 anni sugli ultimi 10 (anzich 6 su 7) di impiego in una occupazione gravosa.

un altro piccolo passo avanti, ma ancora non basta commenta Domenico Proietti della Uil . Occorre allargare di pi la platea degli esentati, dare certezze sull social dopo che quest ha dimostrato di non funzionare, e poi servono interventi sui giovani e le donne giudizio negativo e le aperture del tutto insufficienti conferma a sua volta Roberto Ghiselli (Cgil).

Il governo, che oggi torna ad incontrare i sindacati (alle 9 un nuovo round del tavolo tecnico e poi nel pomeriggio il vertice con Gentiloni e le delegazioni sindacali al completo) sul piatto mette per anche altri impegni: dalla riduzione del carico fiscale che pesa sulla previdenza integrativa dei dipendenti pubblici (equiparati al settore privato) ad una sulle pensioni dei giovani, dalla decisione di istituire una commissione per valutare la possibilit di selezionare meglio in base alle aspettative di vita i singoli mestieri da salvaguardare, sino alla modifica del meccanismo di calcolo sull dell che dal 2021 dovrebbe diventare biennale considerando nel computo anche i periodi in cui l di vista cala, salvo conteggiarli con 2 anni di ritardo.

In dirittura d sono sempre possibili altre novit e sorprese. Ma quello di oggi un po l appello, visto che il Senato inizia a votare gli emendamenti alla legge di Bilancio che approder in aula il 23 e quindi adesso che si pu inserire nella manovra un eventuale pacchetto pensioni.

Secondo la Uil, che ieri ha diffuso uno studio con si dimostra che rispetto ad altri paesi gli italiani, pur avendo una aspettativa di vita anche pi alta, percepiscono meno anni di pensione (16 anni e 4 mesi in media, 2 anni e 5 mesi in meno rispetto al resto d c nessun motivo per aumentare in via generalizzata l di accesso alla pensione cos come dovrebbe accadere sulla base dell normativa

Anzi, insiste Proietti, congelare l e avviare un tavolo di studio che consideri le peculiarit dei singoli lavori, come previsto nel verbale governo sindacati siglato lo scorso anno
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