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SE ANCHE I NUMERI TI COMBINANO BRUTTE SORPRESE. PUBBLICHIAMO LE FONTI, I NUMERI E I GRAFICI

Ai numeri della Corte dei Conti, noi aggiungiamo il resto: cade clamorosamente e viene smentito da numeri inconfutabili, ora resi noti, il preconcetto del “proliferare”. Più volte citato nella delibera risulta una affermazione fantasiosa.

Non è vero che “proliferano” i sine titulo, anzi, diminuiscono. Smontato il teorema causa/effetto. Un argomento in meno per i “buttafuori”, di 4.000 famiglie.

Chiari andamenti ascendenti e discendenti che svelano quello che tutti sapevano: i sine titulo diminuiscono, le case vuote aumentano. Gli unici che appaiono all’oscuro(?) sembra che siano SMD e Corte dei Conti.

Caduto il teorema, ecco la proposta di Casadiritto.

PRIMA PARTE

Un aspetto del piano Corte dei Conti/SMD, si base su un presupposto, anzi è il presupposto: I sine titulo sono un problema e il loro proliferare mette in discussione la vocazione stessa degli alloggi militari. La causa? La continua decretazione, in particolare il Decreto del 7 maggio 2014, ne è una conferma. Questo per sommi capi e quanto afferma la Corte dei Conti nella Delibera e si traduce poi fondamentalmente in due conclusioni:cacciare i 4.183 o tali considerati perché il numero di tali utenze è destinato ad aumentare in relazione al turn over degli assegnatari.

Ricorre più volte nel testo della Corte dei Conti che i sine titulo non veritiera e azzardata, smantellata dall dei numeri, dal momento che per i il numero è chiuso e invalicabile dai Decreti stessi, poiché in ambedue i casi, e protetti dal Decreto del 7 maggio 2014 non può che diminuire per via dello sbarramento dalla data del Decreto del 23 giugno 2010 per gli uni, della data del 31.12.2010 perdita del titolo per gli altri , uniti poi all avanzare dell e quindi al transitare a miglior vita, che prima o poi riguarda tutti, quindi anche per protettori , perseguitati e persecutori”, che ci rende assolutamente tutti provvisori. L elemento è il terrore dei canoni di mercato/non mercato del Decreto Crosetto . Decreto svuota alloggi for ever ( per tale motivo è stato creato da due personaggi che ha già causato abbondanti fuoriuscite e che per le nuove leve che perdono il titolo, teoricamente appartenenti a quel segmento che l Corte chiama il turn over, rappresenta uno spauracchio, e se la danno a gambe levate, per i canoni piuttosto che vedere in molti casi, la requisizione dell stipendio/pensione. Alla data del 31.12.2006, esistenti 5.117 conduttori sine titulo. Incidenza percentuale sull patrimonio.

5.117 su 18.939 = 27,01% del totale al 2006.

B) Dati forniti dalla Corte dei Conti (Delibera del 2015 in esame). Patrimonio alloggiativo 16.502. Alla data, 2015, esistenti 4.183 conduttori sine titulo. Incidenza percentuale sull patrimonio

4.183 su 16.502 = 25,34% del totale attuale. Inoltre, confrontando le cifre in assoluto e non considerando la diminuzione degli alloggi, il rapporto tra 5.117 e 4183, offre sul piatto una diminuzione secca del 22,32% come numero di utenti senza titolo in un confronto tra il 2006 e il 2015. Dove è la proliferazione?

C) LOGICHE CONCLUSIONI Da cui ne consegue: malgrado la riduzione di 2.437 unità alloggiative, malgrado tutti i Decreti annuali che SMD e Corte dei Conti non apprezzano, i sine titulo protetti e non protetti scendono dal 27,01% al 25,34% del totale in termini percentuali ed in termini assoluti da 5.117 a 4.183 in termini reali con una diminuzione di 939 unità.

Questi dati smentiscono la parola chiave “proliferare” citata nella delibera, che si dimostra una affermazione fantasiosa: pag.12 punto a)”; pag. 56 rigo 1″; pag. 32 rigo 21″; pag.63 rigo 5. Sine titulo scendono dal 27,01% del 2006 al 25,34% del 2015, gli alloggi vuoti aumentano in modo impressionante di 1.500 unità. (2). Patrimonio alloggiativo 18.939 alloggi , alla data 31.12.206, esistenti liberi in attesa lavori 3.655. 3.655 su 18.939 = 19,29% del totale.

B) Dati forniti dalla Corte dei Conti ( Delibera della Corte dei Conti del 2015 in esame). Patrimonio alloggiativo 16.502. Liberi in attesa lavori 4.785. 4.785 su 16.502 = 28,99% del totale.

C) LOGICHE CONCLUSIONI. Le cosiddette decurtazioni o tagli alla Difesa, relative agli anni 2015 e 2016 relative a 200 milioni per il 2015 e 100 milioni per il 2016, non hanno inciso ancora sulla manutenzione degli alloggi per il periodo dell decennio 2006 2015 in esame e quindi non sono ne causa ne concausa della mancanza di lavori di manutenzione piccola o grande che sia. Quali ne sono le cause vere ne la Corte dei Conti, ne lo STATO MAGGIORE DIFESA, che non è certamente parte offesa, lo dicono. Lo diciamo noi di CASADIRITTO e lo gridiamo a chi ancora fa finta di non saperlo: Sono i canoni imposti dal Decreto del 16 marzo 20011, i canoni di mercato/non mercato che hanno svuotato gli alloggi e privato contemporaneamente delle vere risorse, fino ad allora affluivano ( 30 milioni di euro) soldi freschi e in contanti, reso vuoti gli alloggi e privati persino dei piccoli lavori per cambio utenze.

CONCLUSIONI: I SENZA TITOLO NON Profilo nettamente discendente che scendono da 5.117 del 2006 a 4.183 del 2015.

GLI ALLOGGI VUOTI Profilo smisuratamente ascendente per gli alloggi LIBERI IN ATTESA LAVORI che salgono da 3.655 del 2006 a 4.785 del 2015.

In tutto questo al contrario di quanto affermato in Delibera, non ci dovrebbero esserci dubbi di sorta. Ma quando l non è così limpida, ci si potrebbe sentire a proprio agio, per far valere certe soluzioni. Sulle conclusioni e prima ancora su quelle cifre non debitamente comparate, le conclusioni sono state invece altre, DAGLI ALL è stato alla fine il grido di battaglia che accumuna e li mette d Ma le certezze addotte cadono difronte all dei fatti. In particolare se le nostre comparazione e dati sono veritieri, confrontiamo e compariamo semplicemente i dati dello stesso STATO MAGGIORE DIFESA, ricavati sul Obiettivo 9 e i dati riportati dalla CORTE DEI CONTI, anche le conclusioni dovrebbero essere diverse da quanto evidenziato nella Delibera . Se la parola proliferare che più volte appare nella Delibera, è riferita in senso opposto alla realtà, se ne può dedurre, come dicono in Magistratura i fatti non sussistono e le accuse e gli elementi addotti privi di fondamento . Sappiamo che numeri e operatività sono indivisibili. L sussidiario all Ma comparandoli fra loro, chi deve trarne poi le conclusioni, deve essere la politica, ma quella vera. E da questa attendiamo un segnale. Dopo quell incitamento a cacciarci via, un rinnovato grazie a tutti gli utenti per il loro impegno che ha permesso, in questa fase, di aprire agli incontri, con un avvertenza: Sarà molto dura, non molliamo e continuiamo a dirlo con pacatezza ma con molta convinzione: ABUSIVI A CHI?

I DETTAGLI DI CASADIRITTO STIME ()

B) SINE TITULO PROTETTI DECRETO DEL 7 MAGGIO 2014, perdita del titolo entro il 31.12.2010, numero chiuso 900 ()
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