peuterey sito ufficiale outlet Vertici livornesi per Peuterey il marchio che fa tendenza

peuterey sommerjacken Vertici livornesi per Peuterey il marchio che fa tendenza

LIVORNO. Domenica 14 agosto il Corriere della Sera è andato in edicola presentando nelle sue pagine un solo inserzionista pubblicitario. Un’azienda ha infatti acquistato tutti gli spazi promozionali del quotidiano milanese, dalla prima all’ultima pagina.

Un’operazione senza precedenti, per preparare l’apertura, nella metropoli lombarda, di un punto vendita in via della Spiga. La notizia, dal nord Italia, è rimbalzata fino alla Toscana, per finire poi anche a Livorno.

L’organizzazione che ha scelto questa strategia di marketing, a dire il vero, è lucchese, o meglio di Badia Pozzeveri: si tratta della G che sulle pagine del foglio lombardo si è presentata con il suo marchio Peuterey, che firma capi di abbigliamento prestigiosi, di qualità e di tendenza.

E che opera a stretto contatto con un’azienda, la D che promuove i marchi Dekker e Kejo, ormai conosciuti in tutta Italia e in buona parte del mondo. Una scelta vincente, almeno a giudicare dalla crescita costante delle aziende, che oggi contano circa 200 dipendenti,
peuterey sito ufficiale outlet Vertici livornesi per Peuterey il marchio che fa tendenza
con un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 130 milioni di euro.

Il merito del successo è delle idee, del coraggio, e della lungimiranza di un gruppo di imprenditori che ha puntato prima sulla qualità del prodotto, resistendo e anzi affermandosi nel momento in cui c’è stato il boom della grande distribuzione organizzata anche nel campo dell’articolo sportivo.

E che poi ha privilegiato un progetto a sostegno dei suoi prodotti, arrivando a quattro marchi e a sette collezioni, invidiate e copiate al punto tale che la società è stata costretta ad avviare oltre cento contenziosi.

Ed è proprio guardando agli imprenditori, ai vertici dell’azienda, che si può parlare, in un certo senso, di un sangue livornese che scorre dentro la G Net Spa (che ha un capitale sociale di 5 milioni di euro).

L’amministratore delegato è Riccardo Coppola, 51 anni, nato a Livorno, seppur domiciliato a Carrara. E’ stato nominato lo scorso 8 febbraio e resterà in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 marzo 2013.

Presidente del consiglio di amministrazione è Francesca Lusini, e anche lei ha qualcosa a che fare con la città labronica: è nata a Pisa 38 anni fa, ma è residente a Livorno, precisamente in via Corsica. E’ stata nominata nella stessa data di Coppola e resterà in carica per lo stesso periodo. Fino al 2008 di fatto l’azienda era ancora unica.

Da circa tre anni vi è una maggiore specializzazione e divisione dei compiti: Massimo Tassinari è diventato amministratore delegato di D Coppola di Geospirit e Peuterey.

Insomma, se la Lucca è la provincia dove è nata la G Livorno può rivendicare lo spirito labronico nell’organizzazione che in questi giorni è sulla bocca di tutti.
peuterey sito ufficiale outlet Vertici livornesi per Peuterey il marchio che fa tendenza