peuterey nuova collezione libertà degli esterni e gioco sul lato forte

regina peuterey libertà degli esterni e gioco sul lato forte

ormai uscito fuori il Torino di Mihajlovic, dopo alcune settimane di gestazione nelle quali alcuni segnali venivano mischiati alle inevitabili problematiche, legate alla necessit di formare i legami di una squadra nuova. Ad un terzo del campionato, per (sono infatti alle spalle ormai 12 giornate) il Torino ha avuto modo di mettere a punto i meccanismi e di farlo anche con la squadra al completo, il che ha permesso di avere sotto gli occhi in maniera esaustiva l di Toro nella testa dell serbo. E alcuni elementi sono emersi in maniera chiara.

Tra questi emerge come le due ali granata godano di una certa libert in fatto di posizionamento in campo Soprattutto per quanto riguarda Ljajic, il serbo lasciato libero di svariare per il campo. Ci vale anche per Iago Falque, pur se in maniera minore. Cos accade spesso che i due esterni si ritrovino dalla stessa parte del campo, andando a dialogare in fase di possesso tra di loro, con la mezzala corrispondente e anche con il terzino salito preventivamente per dare un contributo offensivo. L di Mihajlovic semplice: sfruttare la qualit delle proprie ali per addensare la difesa avversaria su una zona del campo e poi cercare di ribaltare velocemente il pallone dalla parte opposta, dove ci pu essere l della seconda mezzala nel cuore dell o dell terzino sulla fascia per liberare un cross che potrebbe sorprendere la difesa avversaria mal piazzata.

Un concetto, quello del lato debole, mutuato dal basket, e che nel calcio trova comunque seguito. Ci sono alcuni punti cardine sul quale Mihajlovic non pu prescindere per l di questo schema: primo, poter contare sull qualit palla al piede dei suoi esterni, che devono essere capaci di gestire il pallone in zone ad alta densit di avversari, e con una visione sufficiente di gioco per capire quando e come servire la mezzala accorrente, anche attraverso un passaggio intermedio a Belotti che pu fungere da per il ribaltamento di fronte. In secondo luogo, necessario che il centrocampista possieda i giusti tempi di inserimento alle spalle della difesa avversaria. Una qualit che gli otto gol segnati tra Benassi e Baselli dimostrano essere propria della mediana granata. Il Toro studia gli avversari, e poi come colpirli. In questo, oltre ai gol, l della qualit di Ljajic e Iago Falque fondamentale.
peuterey nuova collezione libertà degli esterni e gioco sul lato forte