giacconi donna woolrich L’house organ del Club Alpino Italiano

outlet giubbotti peuterey L’house organ del Club Alpino Italiano

Il rifugio bivacco Borelli che la sezione del Cai di Capiago ha gestito a partire dal 1986 è stato chiuso a causa di una frana. Si tratta di una struttura che è stata ricavata in una parete rocciosa dell’Aguille Noire de Peuterey, nel gruppo del Monte Bianco.

La decisione è stata presa dal Club alpino accademico italiano di Milano, proprietario del bivacco. Il suo presidente, Giacomo Stefani ha comunicato alla sezione capiaghese che ha preso atto dell’elevato e costante pericolo di frane anche importanti delle rocce direttamente sovrastanti. Questi distacchi sono tali da minacciare seriamente l’integrità del bivacco nonché l’incolumità stessa di eventuali occupanti. Non potendo garantire nel breve termine la messa in atto di opere volte al ripristino delle condizioni minime di sicurezza, la sezione del Club alpino accademico italiano si vede costretta a dichiarare la temporanea inagibilità del bivacco.

Conseguenza diretta di questa decisione è stata la revoca del permesso di conduzione a titolo gratuito dello stesso bivacco Borelli. Stefani ha comunque ringraziato la sezione del Cai capiaghese e tutti coloro che si sono prodigati negli anni passati per garantire una buona gestione del bivacco. Questa attività di conduzione estiva è stato per 27 anni il fiore all’occhiello del Cai capiaghese: il rifugio “Borelli” è situato a quota 2300 metri sull’Aiguille Noire de Peuterey nel gruppo del Monte Bianco. Si tratta di una struttura che si può raggiungere da Courmayeur percorrendo un sentiero di media difficoltà, ma che ha dei tratti di ferrata molto suggestivi: non fosse altro perché va ad interessare una delle montagne, appunto l’Aiguille Noire, considerata uno dei simboli medesimi delle Alpi. Noi siamo molto legati a questo rifugio e quindi non intendiamo demordere dice Eugenio Auguadro, uno dei fondatori del Gec, il Gruppo Escursionisti Capiaghesi e poi del primo nucleo del Cai di Capiago E’ la nostra stessa storia che racconta del nostro attaccamento a questo luogo. C’è chi, come il nostro socio Giovanni Gabaglio, è salito numerose volte per tenere aperto il bivacco: anche per onorare la memoria del figlio Luca, che è ricordato proprio al “Borelli”.
giacconi donna woolrich L'house organ del Club Alpino Italiano