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Oggi parliamo di un problema assai diffuso: la diarrea nel cane. Cosa fare e come curarla? Se avete cani di sicuro più di una volta vi sarete trovati di fronte a un episodio di diarrea, non è un evento così infrequente. Come dovete comportarvi? Beh, prima di tutto bisogna valutare lo stato di salute generale del cane e la tipologia di diarrea.

Molti episodi sono infatti autolimitanti, ma se la diarrea del cane persiste per più di un giorno (questo non significa portare il cane dal veterinario dopo una settimana di diarrea costante come stareste voi dopo sette giorni di diarrea? Un conto è attendere un giorno per vedere come va, un conto aspettare così tanto!), compare insieme anche vomito, il cane appare fortemente prostrato, nelle feci c’è del sangue o sono molto scure, ebbene, queste evenienze richiedono un’immediata visita veterinaria.

La definizione di diarrea è abbastanza esemplificativa: la diarrea è un disturbo della defecazione con aumento della quantità giornaliera di feci, caratterizzato da una diminuzione della consistenza più o meno variabile (si va dalle feci liquide liquide a quelle cremose in stile Nutella per intenderci) e un aumento della frequenza di scarica.

La diarrea può assumere diverse colorazioni, andando dal giallo chiaro al marroncino, al marrone scuro, arrivando fino al nerastro. In linea molto generale, la presenza di feci nere indica sangue digerito proveniente dal primo tratto dell’intestino, quindi si tratta di una patologia decisamente più grave. La presenza di striature di sangue rosso vivo, in minima quantità con anche muco potrebbe indicare un’infiammazione dell’ultimo tratto del colon.

La terapia della diarrea nel cane dipende molto dallo stato di salute generale del cane. Se si tratta di una diarrea blanda, si possono somministrare probiotici, fermenti lattici (possibilmente quelli per uso animale, in quanto spesso quelli umani non funzionano) e addensanti delle feci, oltre ad alleggerire l’alimentazione per qualche tempo. Se si sospetta una diarrea batterica o è presente vomito o febbre, allora conviene associare un antibiotico. Se si diagnostica una parassitosi intestinale, allora sarebbe bene anche sterminare sverminare il cane.

Se la diarrea è costante, presenta caratteristiche particolari o è recidivante, allora il veterinario potrebbe suggerire analisi più approfondite di un semplice esame delle feci: ecografie, esami del sangue, dosaggi ormonali fino ad arrivare alla biopsia intestinale.

Ovviamente quando portate un cane a visita per diarrea, ricordatevi di portare un campione di feci al veterinario, potrebbe essere utile per effettuare una diagnosi. Se si tratta di diarree di origine virale o batterica, difficilmente si arriverà a una diagnosi di certezza, tuttavia nella maggior parte dei casi si arriva a una risoluzione con la terapia. Occhio poi soprattutto ai cuccioli: una diarrea un po’ consistente li abbatte tantissimo. Inoltre attenzione alla disidratazione che la diarrea può provocare.

Adesso andiamo a vedere l’utilità di alcuni farmaci che si usano in caso di diarrea nel cane:

Antibiotici: lo so, in effetti in veterinaria si usano di più gli antibiotici per curare la diarrea rispetto alla medicina umana, ma questo perché è molto più facile nei cani una sovrinfezione batterica che peggiora rapidamente il quadro. Oltre alla considerazione che alcuni tipi di antibiotici sono la terapia specifica per determinate forme di diarrea (vedi Giardia o Clostridiosi), ecco che spesso in caso di diarrea viene somministrato un antibiotico in associazione con altri farmaci anche perché nella maggior parte dei casi non si tratta di una diarrea vecchia di mezza giornata, ma di una diarrea che magari va avanti da giorni o recidivante e che ha avuto tutto il tempo per avere una complicazione batterica. E’ lo stesso motivo per cui si somministrano antibiotici nella Parvovirosi: è una malattia virale, ma l’antibiotico para le infezioni secondarie che spesso sono responsabili dell’insuccesso terapeutico

Addensanti: esistono diversi prodotti che si possono dare al cane come addensanti, ce ne sono in compresse, in polvere o anche sotto forma di pasta appetibile. Hanno tutti lo scopo di solidificare le feci il più velocemente possibile. Una nota: la maggior parte dei farmaci che si usano per curare la diarrea del cane sono per via orale, sono pochissimi quelli per via iniettiva. Quindi se avete un cane che rifiuta di prendere le compresse per bocca, o lo convincete in qualche maniera a prenderle o pregate tutti i santi che non gli venga mai la diarrea

Fermenti lattici: anche qui ce ne sono di diverso tipo, ultimamente si usano moltissimo i probiotici, che favoriscono la crescita dei batteri utili per la flora intestinale. A questo proposito devo ribadire il concetto secondo il quale i fermenti lattici usati in umana non servono nei cani,
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in quanto abbiamo una flora intestinale diversa: se glieli date, probabilmente non gli faranno niente. Esistono diverse tipologie di fermenti lattici, alcuni sono più indicati nelle diarree acute, altri in quelle croniche

Enzimi pancreatici: vi chiederete perché abbia aggiunto gli enzimi pancreatici che, normalmente, si danno in corso di insufficienza pancreatica. Ebbene, anche in assenza di questa patologia, ma soprattutto nel caso di diarree che si trascinano da tempo, aiutano a migliorare la digeribilità dell’alimento e quindi contribuiscono a bloccare la diarrea

Vermifughi: se ho una diarrea da parassiti intestinali, fino a quando non svermino il cane continuerà ad avere diarrea. In caso di diarree molto liquide, è possibile che il vostro veterinario vi consigli un paio di giorni di terapia volta a rassodare un minimo le feci, prima di procedere alla somministrazione del vermifugo. Questo perché il vermifugo agisce aumentando la velocità del transito intestinale e se ho già un intestino accelerato rischio di peggiorare la situazione. Ma questo non vuol dire sverminare poi il cane dopo mesi, significa farlo a breve, dopo pochi giorni, quando le feci saranno più solide

Regolatori della motilità intestinale: si usano di più a dire il vero col coniglio, però anche nel cane può essere utile somministrare dei regolatori della motilità intestinale, soprattutto quando si escludono problemi infettivi, parassitari e alimentari

Antimeteorici: si usano in associazione ai farmaci precedenti per ridurre il meteorismo intestinale

Alimentazione: prima di tutto, se ho un cane con diarrea acuta non gli do il riso, perché è vero che per noi umani è un astringente, ma ai cani fa l’effetto contrario. E poi bisogna valutare bene se in caso di diarrea acuta cambiare il cibo con gli appositi alimenti per l’intestino o se aspettare un momento più propizio. Ovvio che se ho una diarrea altalenante cronica, posso procedere con agio al cambio di alimentazione graduale, ma se a un cane con diarrea acuta propongo di botto di mangiare questi cibi, c’è anche la possibilità che la diarrea peggiori. Questo perché la fase di diarrea acuta è il momento peggiore per tentare un cambio di alimentazione, al massimo lo si fa nella fase successiva. Altro dettaglio da non trascurare: spesso si sentono proprietari lamentarsi del fatto che il loro cane ha da mesi diarrea, che ha fatto mille esami ed è tutto normale, che gli comprano il cibo altamente digeribile prescritto dal veterinario, ma che la diarrea prosegue come se fosse colpa del veterinario. E andando a scavare si scopre che sì, al cane viene comprato il cibo giusto, ma che durante la giornata mangia di tutto e di più, allungato proprio dai proprietari o trovato in giro in passeggiata o quando il cane è libero in giro. Mi pare abbastanza evidente che in questo caso ci siano due soluzioni possibili: impegnarsi a evitare che il cane mangi quello che non deve e convincerlo a mangiare quello che dite voi (e il veterinario) o continuare in questo modo, rassegnarsi al fatto che il cane avrà sempre diarrea, assumersi le proprie responsabilità e evitare di scaricare il proprio senso di colpa sul veterinario

il fai da te: consultate sempre il veterinario prima di somministrare qualsiasi farmaco. Anche se lo avete già usato in passato, non è detto che in questo caso sia quello più adatto

somministrare farmaci umani: è vero che alcuni si possono dare, ma altri potrebbero risultare dannosi. Prendiamo il classico Imodium per esempio: in umana si usa tantissimo, ma nei cani se si tratta di una diarrea batterica, rallentando il transito intestinale si rischia di trattenere maggiormente i batteri nell’intestino prolungando la patologia. Inoltre se sbagliamo il dosaggio, si rischia un ileo paralitico, ben più difficile da risolvere rispetto a una diarrea

dare il riso: mentre in umana il riso bollito blocca la diarrea, nei cani molto spesso ha l’effetto opposto

cambiare alimentazione di colpo: questa è una delle cause più frequenti di diarrea. E’ vero che esistono alimenti appositi per cani che hanno problemi intestinali, ma dovete consultare il veterinario prima di somministrarli, specie in caso di diarrea acuta perché potreste paradossalmente peggiorare i sintomi. Notare bene: ho detto consultare il veterinario, non il negoziante o il vicino di casa. Voi da chi vi fate curare? Dal vostro medico o dal vostro salumiere?

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.
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