giacconi peuterey donna Il sole si spegnerà del 60 per cento nel 2030

giubbotti invernali donna Il sole si spegnerà del 60 per cento nel 2030

Gli scienziati mettono in guardia: il sole andrà a “dormire” nel 2030, causando un crollo delle temperature e una possibile era glacialè per la Terra. quanto emerge da un nuovo studio riportato dal Daily Mail secondo il quale fra il 2020 e il 2030 i cicli solari si cancelleranno uno con l e questo porterà a un fenomeno chiamato Minimun conosciuto come mini era glaciale quando ha colpito fra il 1646 e il 1715, causando fra l il congelamento del Tamigi.

Il modello usato nello studio secondo la professoressa Valentina Zharkova, che lo ha presentato al National Astromy Meeting a Llandudno suggerisce che l solare calerà del 60% durante il 2030. E sulle incognite climatiche per il futuro è intervenuta anche Confagricoltura: “Abbiamo davanti uno scenario di medio periodo inquietante. Il cambiamento climatico non è più qualcosa che accadrà in futuro, è già qui e sta manifestando i suoi effetti. Le imprese agricole sono state le prime a confrontarsi con questo problema. E non esiste, infatti, altra attività umana così dipendente dal clima come l e il nostro Paese, non può sottrarsi a questa sfida”, ha affermato Antonio Boselli, componente della Giunta di Confagricoltura.

Ci mancava solo questa! Non so se mettermi a ridere o a dare del deficiente al componente della giunta dell’Agricoltura che afferma, come se niente fosse: “il nostro Paese, non può sottrarsi a questa sfida”, come se fosse un gioco politico da niente e non una catastofe naturale contro cui nulla possiamo. Penso che per l’epoca sarò già bello che defunto, quindi tanti auguri a chi rimane. Sarà divertente vedere il cambio di flussi migratori verso l’equatore. Sarano gli occidentali a invadere quelle zone. Non volevano la guerra e la guerra verrà inevitabile per la sopravvivenza.

Sab, 11/07/2015 18:05

giovanni8187, no, si sbaglia, un conto era una predizione e un altro un dato scientifico. Forse molti lo ignorano ma il sole, già adesso, è spento al 10%, notizia scientifica di non molto tempo fa che l’Ansa dettecon tanto di foto. Niente dura in eterno e il sole sembra che stia attraverando un brutto periodo. Inoltre il termine “piccola era glaciale” applicato al minimo di Maunder in correlazione con il periodo dal 1645 al 1715″ che vide inverni particolarmente rigidi, è improprio, sia perché il periodo fu limitato e breve, sia perché le temperature estive registrate in quegli anni furono normali. Le temperature possono essere influenzate da molti elementi come esplosioni vulcaniche o meteoriti che impattando liberano polveri nell’atmosfera, quindi il nesso tra minimo di Maunder e temperature è tutto da dimostrare è oggetto di discussione

Sab, 11/07/2015 18:47

La prima volta che mi occupai dell’argomento fu con una serie di articoli negli Anni Novanta riguardo al rischio di una catastrofica eruzione del Vesuvio in concomitanza dei cicli solari introdotti dall’ingegnere serbo Milutin Milankovitch, aggiornati alla luce delle osservazioni delle sonde Pioneer del 1973 Voyager del 1979, che ha portato ad elaborare una teoria in inglese denominata “Dynamo Effect”. Cercare in inglese, perché in italiano si trova poco. In base a queste teorie il rischio Vesuvio veniva collocato tra il 2015 e il 2029. Le date collimano con il 2030.

Dom, 12/07/2015 10:31

Siamo già all’inizio di un periodo di raffreddamento nel pianeta e sono gli scienziati veri a dirlo, non gli scalzacani alla Algore (vedi “ipotesi Gaia” con tanto di assurdo premio Nobel) galoppni degli inventori delle ideologie antinataliste create a tavolino coi soldi dei Rockefeller, i quali hanno inventato il “riscaldamnto antropico” e “l’effetto serra” dovuti ai troppi esseri umani abitanti il pianeta che producono troppa anidride carbonica e che pertanto debbono essere sterminati con l’aborto e ridotti di numero adottando demenziali politiche anti nataliste che stanno facendo addensare già ora nubi nere sul futuro delle nazioni più infettate da queste ideologie balzane (Italia in testa). Tutto per giustificare gli orientamenti verso lo “sviluppo sostenibile” (l’abbattimento delle produzioni industriali) teorizzato dal Club di Roma (altra creatura Rockefeller) e che anche l’Europa sta imponendo con le sue demenziali politiche economiche.

Dom, 12/07/2015 10:34

Non è vero che esiste un parere prevalente della comunità scientifica, ma solo una visione di comodo a interessi finanziari e mondialisti veicolata dai media. Chi ha sostenuto il contrario è stato moralmente linciato, a prescindere dalle sue argomentazioni scientifiche. Spero con questo espediente di scrittura di aggirare gli algoritmi che bloccano i commenti con collegamenti. PERO’ POI LEGGETE E VALUTATE PRIMA DI PREMERE SULLA TASTIERA.

Dom, 12/07/2015 10:47

franco a trier D: purtroppo si: con il sole o col bagnato (col caldo o col freddo) si continua a votare la parte che, con le ideologie ecologiste e “progressiste” del global worming antropogenico (dovuto all’uomo, il “parassita” di “Gaia”, ossia il pianeta terra “vivente”) sta rincoglionendo il buonsenso e la ragione. Ma non è solo da queste parti che avviene questo: basti tornare alla ridicola foto di gruppo dei potenti della terra, dopo l’ennesima, ridicola e truffaldina riunione “per contrastare il global worming” e orientare il mondo verso “soluzioni” molto, molto convenienti per certi gruppi, multinazionali, speculatori che si arricchiscono alle spalle dei popoli. I veri scienziati sono silenziati perché non si prestano a questo gioco sporco ma “politicamente corretto” e coerente col pensiero unico.

Dom, 12/07/2015 13:04

Guardate che quello che dicono non è una cavolata. Il Sole come tutte le altre stelle non è una cosa immutabile nel tempo e piazzata li nell’Universo. Hanno riscontrato in tutte le altre stelle del firmamento (quella più e quella meno) che esse si espandono o si contraggono ed aumentano e poi diminuiscono la loro luminosità a periodi (cicli). Tutto questo a seconda di cosa succede al loro interno. Quindi se nel passato è già successo, non vedo perché non dovrebbe ricapitare.

Dom, 12/07/2015 13:28

Giorgio Prinzi: è proprio così. Il parere dei veri scienziati è silenziato ed i media politicamente corretti (RAI in testa) continuano a propinare alla gente le ideologie balzane senza fondamento scientifico di gruppi di potere che agiscono come se il popolo fosse “bue”, quindi ebete e truffabile a piacere dall’élite “illuminata”. Purtroppo questa élite “illuminata” massonica, autoelettasi “guida e luce” del “popolo bue” ha in mano quasi tutti i media più influenti al mondo e influenza chi, non avendo voglia o tempo di indagare personalmente, accetta tutto quanto propinato truffaldinamente dall’alto.
giacconi peuterey donna Il sole si spegnerà del 60 per cento nel 2030