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Se sono sufficienti sette note per comporre le opere di Mozart o le sinfonie di Beethoven, bastano altresì sette parole per riassumere le future tendenze moda emerse nel corso dell’83ma edizione di Pitti Immagine Uomo. Però se combinare insieme le prime e creare un’opera d’arte sta al compositore e richiede non solo gusto, ma anni di studio e un innato talento la ricetta dell’eleganza maschile dell’autunno inverno 2013/2014 è insospettabilmente più semplice ed è fatta di questi ingredienti:

Gentleman: sparisce la moda destrutturata a favore di capi che strizzano l’occhio allo stile di vecchi gentiluomini inglesi. Così, per esempio, il debutto sulle passerelle della natia Firenze di Ermanno Scervino, ma anche l’eterna eleganza di Brunello Cuccinelli. Tendenza confermata anche da Boglioli e Tommy Hilfiger, che presenta la sua collezione uomo Tailored con capi in cashmere realizzati in collaborazione con il Lanificio Luigi Colombo. Un’avvertenza: il modello di riferimento è quello di uno stile ricercato ma comodo alla “principe Carlo”; sconsigliabili, invece, pindarici voli di styling da moderno “dandy inglese”.

Doppiopetto: In lana, a coste e blu, magari arricchito da bottoni a contrasto in oro (Gant) o trasformato in capospalla grazie a un’imbottitura o a materiali che scaldano ma non ingolfano, come da K Way. Anche qui, però una precauzione: il riferimento è marittimo, non politico e le giacche doppiopetto stile primo governo Berlusoni devono restare nell’armadio.

Militare: chi in tempi non sospetti, qualche stagione fa, ha messo nel suo armadio un pezzo militare non resterà deluso: questo stile, infatti, più che una semplice battaglia sembra aver vinto la guerra dei trend e fa da fonte di ispirazione per il nuovo capitolo creativo di Dekker. Continua, inoltre, l’invasione del camouflage che sbarca anche sui jeans da GAS.

Hamptons: dai maglioni colorati di Fred Perry, alle giacche tecniche di Piero Guidi fino ad arrivare alle polo nei colori della bandiera USA di North Sails, nella moda il sogno americano racconta lo stile rilassato delle ville degli Hamptons.

Tormentoni musicali: che siano le borchie tanto amate dal punk e riproposte sulle scarpe della nuova linea “for us” di Cesare Paciotti o i balletti “Gangnam Style” del rapper PSY, neo estimatore dei braccialetti Cruciani, poco importa: i tormentoni di oggi verranno con noi anche nel 2013. A testimonianza che, volenti o nolenti, anche nella moda “nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma”. ma neanche troppo.
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