aiguille noire abbigliamento SCHEMA DI REGOLAMENTO IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA

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1. Ai fini del presente Regolamento si intendono per:

a. “Autorità”: l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, istituita dall’art. 1, comma 1, della legge 31 luglio 1997, n. 249;

b. “Legge sul diritto d’autore”: la legge 22 aprile 1941, n. 633 recante “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”;

c. “Testo unico”: il “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici” approvato con decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44;

d. “Decreto sul commercio elettronico”: il decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, recante “Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno”;

e. “servizio di media audiovisivo o radiofonico”: un servizio quale quello definito dall’articolo 2, comma 1, lett. a), del Testo unico;

f. “programma”: una serie di immagini animate, sonore o non, che costituiscono un singolo elemento nell’ambito di un palinsesto o di un catalogo stabilito da un fornitore di servizi di media, la cui forma ed il cui contenuto sono comparabili alla forma ed al contenuto della radiodiffusione televisiva. Non si considerano programmi le trasmissioni meramente ripetitive o consistenti in immagini fisse;

g. “fornitore di servizi di media audiovisivi o radiofonici”: la persona fisica o giuridica cui è riconducibile la responsabilità editoriale della scelta del contenuto del servizio di media audiovisivo e/o radiofonico e ne determina le modalità di organizzazione in un palinsesto cronologico o in un catalogo nel caso di servizi a richiesta; sono escluse dalla definizione di “fornitore di servizi di media” le persone fisiche o giuridiche che si occupano unicamente della trasmissione di programmi per i quali la responsabilità editoriale incombe a terzi;

h. “prestatore di servizi”: il fornitore di servizi di mere conduit, di caching o di hosting, come definito agli articoli 14, 15 e 16 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70;

i. “gestore del sito internet”: il soggetto che sulla rete internet presiede alla gestione di contenuti, anche caricati da terzi, e all’organizzazione dei medesimi anche attraverso un loro sfruttamento economico;

j. “fornitori di servizi”: i soggetti di cui alle lettere f), g) e h), del presente comma;

k. “reti di comunicazione elettronica”: i sistemi di trasmissione e, se del caso, le apparecchiature di commutazione o di instradamento e altre risorse che consentono di trasmettere segnali via cavo, via radio, a mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici, comprese le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse, a commutazione di circuito e a commutazione di pacchetto, compresa internet, le reti utilizzate per la diffusione circolare dei programmi sonori e televisivi, i sistemi per il trasporto della corrente elettrica, nella misura in cui siano utilizzati per trasmettere i segnali, le reti televisive via cavo, indipendentemente dal tipo di informazione trasportato;

l. “titolare del diritto”: ogni soggetto titolare di diritto o licenza di sfruttamento o di utilizzo esclusivo con riferimento al contenuto di cui alla lett. l), legittimato alla segnalazione in proprio o attraverso associazioni di gestione collettiva o di categoria;

n. “uploader”: ogni persona fisica o giuridica che rende disponibile al pubblico contenuti su reti di comunicazione elettronica;

o. “Direzione”: la Direzione contenuti audiovisivi e multimediali dell’Autorità;

p. “organo collegiale”: la Commissione per i servizi e prodotti dell’Autorità che ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lett. b), n. 4 bis, come aggiunto dall’art. 11, comma 2, della legge n. 248/2000 esercita le funzioni di vigilanza e accertamento ai sensi dell’art. 182 bis della legge n. 633/41 e quelle di cui agli articoli 14, 15 e 16 del decreto legislativo n. 70/2003.

Finalità e ambito di applicazione

1. Il presente regolamento disciplina le attività dell’Autorità in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica e, in particolare, quelle finalizzate allo sviluppo dell’offerta legale di contenuti e della loro corretta fruizione nonché quelle relative alla vigilanza, accertamento e cessazione delle violazioni del diritto d’autore, comunque realizzate, poste in essere sulle reti di comunicazione elettronica, fatte salve le eccezioni di cui agli articoli 65 e 70 della Legge sul diritto d’autore.

2. Nell’espletamento delle attività di cui al comma 1, l’Autorità opera nel rispetto dei diritti e delle libertà di espressione del pensiero, di cronaca, di commento, critica e discussione.

3. L’Autorità promuove l’adozione da parte dei fornitori dei servizi di codici di condotta sul rispetto del diritto d’autore nell’ambito delle attività del Tavolo tecnico di cui al capo II.

4. Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente regolamento le applicazioni con le quali gli utenti possono scambiare contenuti direttamente con altri utenti attraverso reti di comunicazione elettronica.

PROMOZIONE E SVILUPPO DELL’OFFERTA LEGALE E TAVOLO TECNICO

Sviluppo e promozione dell’offerta legale

1. L’Autorità promuove la massima diffusione dell’offerta legale di contenuti accessibili agli utenti, incoraggia lo sviluppo e la promozione di offerte commerciali innovative e competitive e la creazione di un mercato aperto dell’accesso ai contenuti a tutela degli utenti e della concorrenza.

2. Ai fini di cui al comma 1, l’Autorità predispone un’apposita sezione sul proprio sito internet per promuovere la conoscibilità e l’accesso ai servizi che consentono la fruizione legale di contenuti protetti dal diritto d’autore.

3. Ai fini dello sviluppo delle attività di cui al presente articolo, l’Autorità si avvale del Tavolo tecnico sul diritto d’autore istituito presso la Direzione.

Costituzione e compiti del Tavolo tecnico

1. Impregiudicata la competenza di altri organismi istituiti sulla materia presso altre amministrazioni dello Stato, il Tavolo tecnico sul diritto d’autore ha il compito di agevolare il raggiungimento di accordi tra produttori, distributori, fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, fornitori di servizi della società dell’informazione e di proporre soluzioni all’organo collegiale ed è composto da:
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